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La nostra storia
Non è impresa facile raccontare in poco spazio la
storia della Società Ginnastica Etruria che, in più
di un secolo di vita, ha colto moltissimi successi
scrivendo numerose pagine dello sport italiano ed internazionale.
L'Etruria fu costituita a Prato il quattro aprile
1897, come polisportiva, all?interno della quale si svilupparono
molte sezioni.
Ma è dalla ginnastica che l'Etruria trarrà le maggiori soddisfazioni,
tant'è che, negli anni successivi, resterà la sola
attività sportiva sociale nelle tre sezioni di ginnastica
artistica maschile e femminile, nonché ritmica.
La prima grande affermazione arriva nel 1904, al concorso
internazionale di Firenze, nel quale l'Etruria, si piazza
al primo posto, con una squadra composta di dodici
ginnasti. Negli anni dal 1925 al 1950 con la guida
tecnica di Giulio Lay, l'Etruria, otterrà importanti risultati
anche a livello internazionale. Successivamente, il tecnico dell?Etruria
sarà nominato direttore tecnico nazionale
federale e riceverà la stella al merito sportivo.
Nell'anno 1948 ben quattro ginnasti provenienti dall?Etruria
formano la squadra azzurra alle olimpiadi: Luigi
Zanetti, e Quinto Vadi nella maschile, e Wanda Nuti ed
Elena Santoni per la femminile. Luigi Zanetti conquisterà
la medaglia d'argento.
Dal 1960, per un decennio, l'Etruria raccoglie grandi
successi con Adriana Biagiotti, atleta di punta della squadra
di ginnastica artistica femminile, cinque volte campionessa
italiana assoluta, olimpionica a Città del Messico,
con Daniela Maccelli, dopo numerose affermazioni
in campo internazionale.
Al compimento del settantesimo anno di vita, è conferita
all'Etruria la medaglia d'oro al merito sportivo, per
la sua attività agonistica ed organizzativa, consegnata
con cerimonia solenne alla presenza del Presidente della
Repubblica.
Nel concorso indetto in occasione del centenario della
Federazione della Ginnastica Italiana, nel 1969, l'Etruria
è prima assoluta nella classifica complessiva maschile e
femminile. Nel 1976 un'altra ginnasta etrusca, Patrizia
Fratini, è convocata nella squadra italiana di artistica che
parteciperà alle Olimpiadi di Montreal.
La ginnastica ritmica nasce come sezione in seno all'Etruria
nel 1972. Nel 1974 alla società viene concesso di
organizzare i campionati italiani allieve e adulte.
Alla fine del 1976 è chiamata ad allenare la sezione di
ritmica, la professoressa Marina Piazza, allenatrice federale,
oggi Direttrice tecnica nazionale. Nel periodo di
permanenza all'Etruria Marina Piazza porterà diverse atlete
ad affermarsi in campo nazionale ed internazionale.
Agli inizi degli anni '80, nel "firmamento" dell'Etruria
nasce una nuova stella: Jury Chechi che coglierà i più
prestigiosi successi a livello nazionale ed internazionale.
Sarà poi chiamato "il signore degli anelli" per le indimenticabili
prestazioni che lo renderanno vincente in
competizioni olimpiche e mondiali, solo per citarne alcune:
le Olimpiadi di Seul nel 1988 ed Atlanta nel 1996,
dove conquistò la medaglia d'oro agli anelli; ed infine
le ultime Olimpiadi di Atene, quando conquistò la medaglia
di bronzo, facendo sognare l'intero Paese.
Da menzionare i successi di Sem Parisi, ginnasta di talento
proveniente dalle fila dell'Etruria, campione italiano Juniores
e quarto ai campionati Europei juniores.
Non mancano, oggi, nel vivaio della società, giovani ginnasti,
che ben fanno sperare per il prossimo futuro. Nella
ritmica è recente la convocazione di Matilde Spinelli,
cresciuta nell'Etruria. al centro tecnico di Desio.
Un'altra atleta ancora giovanissima, Marta Pagnini è annoverata
tra le ginnaste di interesse nazionale ed è stata
più volte convocata negli allenamenti nazionali federali.
Da ricordare anche il terzo posto al campionato nazionale
di serie B di ginnastica ritmica, conquistato, nel narzo
2005, con la formazione composta da Marta Pagnini,
Giuditta Vannucchi, Silvia Lolini e Chiara Santi, quest'ultima
in prestito dalla società Arcobaleno.
Nell'artistica maschile stanno emergendo con determinazione,
Mirko Catocci, Simone Rossi, Gianmarco Franchi
e Simone Puccini, mentre una sempre più nutrita
schiera di giovanissimi, sotto la guida di Tiziano Adolfetti
e Matteo Massetani, si va avviando a questo sport,
nella magica atmosfera della palestra che ha visto allenarsi
il grande Jury. Joulia Martinenko e Olga Makarova
allenatrici, rispettivamente, della sezione femminile e
ritmica, stanno crescendo giovanissime ginnaste dotate
di talento. L'Etruria, oggi, è anche ginnastica generale,
con un folto gruppo di gymnaestrada, formato,
per lo più, da ginnasti provenienti dalle sezioni di agonismo,
nonché molte ginnaste di ritmica. Fiore all'occhiello
della programmazione sportiva della S.G. Etruria
è senza alcun dubbio il Torneo Internazionale di ginnastica
ritmica, giunto quest'anno alla ventiduesima edizione.
Dopo essere stata, nel 1993, gara di Coppa Europa,
la manifestazione ha sempre mantenuto un elevatissimo
livello di partecipazione ed ha visto esibirsi a
Prato le migliori ginnaste italiane e straniere.
In tre edizioni l'ambìto trofeo è stato assegnato a ginnaste
italiane che vorremmo ricordare, Giulia Staccioli
per due anni consecutivi, 1986 e 1987 e Irene Germini
nel 1994. Lo scorso anno la Russia si è piazzata al primo
posto con le ginnaste Irina Chaschina e Eugenia Kanaeva.
La prossima edizione si svolgerà a Prato il 18 Giugno
2005 e, siamo certi, che ancora una volta assisteremo
ad una spettacolare parata di Stelle.
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