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TROFEO CARIPRATO GINNASTICA RITMICA Saluto del Presidente F.G.I.
    Il Torneo Internazionale di Ritmica, organizzato dalla S.G. Etruria, è ormai un evento
di prestigio, riconosciuto nell’ambiente della Ginnastica, fiore all’occhiello della programmazione
sportiva federale, che da oltre un quarto di secolo mantiene un elevatissimo livello di partecipazione
e vede esibirsi le migliori ginnaste italiane e straniere.
Pesaro e Prato sono divise, all’incirca, da 200 chilometri, ma quest’anno i due capoluoghi di
provincia saranno gemellati in un ideale passaggio di consegne tra la tappa marchigiana di
World Cup ed il Trofeo Cariprato, due appuntamenti capaci di attirare in una ristretta superficie
del nostro Paese il gotha della Ritmica mondiale.
La S.G. Etruria, d’altra parte, non è nuova ai riflettori, calcando da 111 anni il palcoscenico
della Ginnastica con atleti che hanno fatto la storia di questo Sport. Due nomi su tutti: Jury
Chechi ed Adriana Biagiotti.
Fucina di grandi campioni, la città di Prato continua, tutt’oggi, a sfornare ginnasti d’interesse
nazionale – l’ultima è Marta Pagnini, che sta perpetuando questa tradizione vincente al CTF di Desio
insieme alla squadra azzurra - anche in un periodo, nel quale, purtroppo, è sempre più difficile
trovare giovani disposti a quei sacrifici che le nostre discipline richiedono.
A dimostrazione che i successi sul campo non sono frutto del caso, semmai dell’impegno di allenatrici
ed istruttori preparati, non possiamo dimenticare poi il contributo che ha dato la S.G. Etruria,
fornendo alla Federginnastica tecnici del calibro di Giulio Lay per l’Artistica femminile negli
anni ‘50 e della prof.ssa Marina Piazza, nostra attuale DTN della Sezione di Ritmica
Ripetere per 26 edizioni consecutive una manifestazione significa, insomma, possedere una capacità
organizzativa strutturata, una costanza e una dedizione fuori del comune, nonché una innata passione
per la Ginnastica in generale e per la Ritmica in modo particolare.
Lo scorso anno l’Italia è riuscita a riconquistare il Cariprato, che le mancava dal 1994. Un trofeo
che nel suo albo d’oro annovera pezzi da 90 come Irina Chaschina, Maria Petrova, e che, soprattutto,
può vantare il merito di aver scoperto e cresciuto, fin dal 2003, quando vinse il torneo juniores,
la zarina Eugenia Kanaeva.
Nel ringraziare, dunque, a nome della Federazione Ginnastica d’Italia il Presidente della S.G.
Etruria, l’avv. Grazia Ciarlitto ed i suoi collaboratori per il loro costante impegno, invio a
tutti i protagonisti in campo e sugli spalti i miei più cordiali saluti.
Il Presidente F.G.I.
Riccardo Agabio
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